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MEI, live festival virtuale per indipendenti

Articolo di: Pier Giorgio Tegagni; pubblicato il 18/12/2006 alle ore 11:47:11.

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Il live virtuale di Luca Nesti di ieri sera su Secondlife ha dimostrato che le buone idee per la crescita e lo sviluppo della nuova musica italiana vengono sempre dal mondo degli indipendenti, e non dalle multinazionali e nemmeno dai grandi eventi televisivi, come il Festival di Sanremo.

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Dopo il successo di Luca Nesti il MEI pensa ad un live festival virtuale per indipendenti.

"Il live virtuale di Luca Nesti di ieri sera su Secondlife ha dimostrato che le buone idee per la crescita e lo sviluppo della nuova musica italiana vengono sempre dal mondo degli indipendenti, e non dalle multinazionali e nemmeno dai grandi eventi televisivi, come il Festival di Sanremo". A parlare è Giordano Sangiorgi, organizzatore del MEI, Meeting delle Etichette Indipendenti che si è tenuto con successo a Faenza il 24, 25 e 26 novembre e che ha supportato questo evento mediatico-musicale.

Su Sanremo Sangiorgi dice che "si rischia che nel prossimo Festival, anche tra i giovani, siano assenti coloro che hanno già una progettualità musicale che ha già avuto dei test incoraggianti" e aggiunge, riferendosi al virtual live di Nesti "ieri sera su internet (14 dic - NDR) si è tenuto un fenomeno importantissimo: il live 'virtuale' di Luca Nesti su Secondlife, primo in assoluto in Italia, che è stato il segno dell'infinita gamma di possibilità che offrono le nuove tecnologie, non solo per quanto riguarda la distribuzione musicale, ma anche per quanto riguarda la musica dal vivo".

Ieri sera il concerto di Nesti è stato un vero e proprio happening che ha registrato il sold-out nella venue appositamente creata, la 'Piazza Navona ai Parioli', in una Roma virtuale. "Ormai su internet tutto è possibile - continua Sangiorgi - anche creare luoghi virtuali in cui ospitare grandi eventi dal vivo, anch'essi virtuali, ma regolarmente suonati da casa o da uno studio di registrazione. Il MEI, dal prossimo anno potrebbe creare un Festival live virtuale per tutti gli artisti e i gruppi indipendenti che vengono estromessi dai canali di diffusione e di informazione generalisti che ormai sottostanno solo alle regole del marketing delle major e dei grandi networks."

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