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Zucchero: più musica italiana in radio

Articolo di: Redazione; pubblicato il 05/09/2007 alle ore 15:07:45.

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Anche Zucchero è convinto che in Italia è necessaria una legge che garantisca il repertorio di musica nazionale. Le radio italiane passano solo il 20 o 30 per cento di musica italiana. Il repertorio nazionale va considerato come un patrimonio di tutti e quindi tutelato.

Zucchero

Anche Zucchero è convinto che in Italia è necessaria una legge che garantisca il repertorio di musica nazionale. Le radio italiane passano solo il 20 o 30 per cento di musica italiana. Il repertorio nazionale va considerato come un patrimonio di tutti e quindi tutelato.

Dopo Vasco Rossi anche Adelmo Fornaciari, alias Zucchero, si espone in favore di una legge sulla musica a sostegno della musica nazionale. Lo ha affermato nell'intervenuto alla prima giornata della Festa della Margherita: "Dobbiamo sostenere i talenti italiani - ha detto dal palco - anche nella musica, altrimenti li costringiamo ad andare via. Serve più considerazione per la musica italiana. Vorrei una legge come quella che esiste in Francia, dove il 50% del repertorio mandato in onda da radio e televisioni è francese, mentre il restante 50% è straniero. Noi invece siamo troppo esterofili e le radio italiane passano il 70%-80% di musica straniera e solo il 20%-30% di musica italiana. Questo è penalizzante per tutti ma soprattutto per i giovani artisti, che soffrono maggiormente questa situazione. Il repertorio nazionale va considerato come un patrimonio".

Alla notizia, rimbalzata immediatamente su tutti i media italiani, hanno fatto seguito altre dichiarazioni:
Gianni Borgna, presidente della fondazione Musica per Roma: "Zucchero ha ragione, in Italia la politica, il governo e il Parlamento, non hanno mai fatto molto per il patrimonio musicale e il risultato e' che oggi non esiste piu' una discografia nazionale" (fonte: adnkronos.com)
Gaetano Curreri, storico leader degli Stadio: sottolinea il valore sociale della musica ricordando le parole di Gramsci. "Gramsci esortava ad alimentare la cultura per vivere meglio, perche' in un Paese si vive meglio se la cultura viene salvaguardata, la politica ha sicuramente problemi piu' importanti da risolvere, ma tra questi rientra anche la questione della cultura, perche' e' dalla cultura che vengono i miglioramenti di un Paese" (fonte: adnkronos.com)
Giordano Sangiorgi, organizzatore del MEI: "Siamo soddisfatti che anche Zucchero abbia esposto la gravita' della situazione della musica italiana, e soprattutto dei giovani musicisti che non riescono a trovare spazio nei media radiotelevisivi nazionali" (fonte: adnkronos.com)