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Addio a Beppe Quirici

Articolo di: Redazione; pubblicato il 31/03/2009 alle ore 18:37:51.

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Lutto nella musica italiana: si e' spento questa mattina, all'ospedale Galliera di Genova, il musicista e produttore Beppe Quirici, in seguito a un male incurabile.

Beppe Quirici

Nato Genova nel 1954, la sua lunga carriera musicale al fianco di numerosi artisti del panorama musicale italiano, e in particolare di Ivano Fossati e in seguito di Giorgio Gaber, lo ha condotto nel 2007 a ricevere il Premio Tenco "I suoni della canzone" con la seguente motivazione: "Il ruolo nevralgico di Beppe Quirici nella musica del nostro Paese è indubbio, tanto da aver contribuito egli stesso a creare un suono tipico della nostra canzone d'autore, in cui elementi diversi - jazz, rock, etnici ed altri ancora - vengono sublimati in una nuova materia che non riporta direttamente a nessuna delle fonti. Un risultato che deriva dall'accuratezza delle scelte musicali, dal rigore produttivo e dall'attenzione al particolare che sono caratteristiche precipue di Quirici".

Tra le collaborazioni di Beppe Quirici, musicista e produttore, ricordiamo Ornella Vanoni, New Trolls, Loredana Bertè, Anna Oxa, Toquinho ed altri (in tour e in studio di registrazione). Nel 1979 conosce Ivano Fossati, con il quale nasce una lunga ed importante collaborazione che, grazie all'intesa artistica e all'energia prodotta anche da un significativo incontro umano, si rivelerà determinante per la sua evoluzione professionale e artistica.

Nel 1999 si appassiona al lavoro del Gruppo "YoYo Mundi", con cui realizza alcuni brani del disco "L'impazienza" e prosegue la collaborazione con la produzione dell'album "Alla bellezza dei margini" (2002).

Nel 2000 dirige l'attenzione verso nuove esperienze di Teatro Canzone producendo così il lavoro discografico di Carlo Fava "Personaggi Criminali", a cui segue "L'uomo flessibile" (2004), e ne cura la direzione artistico - musicale degli omonimi spettacoli teatrali.

Poi l'incontro con Giorgio Gaber che dopo un'assenza di circa 20 anni dallo studio di registrazione (ma reduce da sempre più grandi trionfi teatrali ) ha voglia di comunicare le sue nuove riflessioni anche con le sole canzoni e consegnare al pubblico un nuovo e importante lavoro discografico affidandogli la realizzazione de "La mia generazione ha perso" (2001), seguito da "Io non mi sento italiano", uscito il 25 gennaio 2003, a pochi giorni dalla scomparsa del grande Artista, e vincitore della "Targa Tenco Miglior album dell'anno".

Nel 2004 decide di produrre la giovanissima e talentuosa cantautrice Maria Pierantoni Giua, che manifesta da subito le sue qualità artistiche aggiudicandosi il primo posto nelle manifestazioni e nei concorsi nazionali riservati agli "Emergenti" tra i quali il "Premio città di Recanati" (2004) e il "Mantova Musica Festival" (2005).

Ne pubblica quindi il primo album "Giua" (2007), che insieme "Magnifico" (2007), primo lavoro discografico di "Bonaveri" e altra produzione artistica di B.Quirici, si posiziona tra i sei finalisti per l'assegnazione della "Targa Tenco Opera Prima 2007".

Un sentito ringraziamento al Club Tenco per l'invio della biografia di Beppe Quirici.