Home: Articoli: News

I Jacinto Canek vincono la XIV edizione della Biennale dei Giovani Artisti

Articolo di: Redazione; pubblicato il 02/04/2009 alle ore 18:25:26.

jacinto_canek1.jpg

I Jacinto Canek sono i vincitori della XIV edizione della Biennale dei giovani artisti d'Europa e del Mediterraneo. Rappresenteranno l'Italia alla prossima edizione del festival.

Jacinto Canek

I Jacinto Canek sono i vincitori della XIV edizione della Biennale dei giovani artisti d'Europa e del Mediterraneo. Rappresenteranno l'Italia alla prossima edizione del festival che si terrà dal 3 al 12 settembre 2009 a Skopje. I sette giovani musicisti porteranno la loro musica - un crossover capace di mescolare le melodie del mediterraneo e dei balcani con la potenza ritmica dell'elettronica e del rock - fino alle "sette porte" della capitale macedone. Le selezioni live si sono svolte il 30 Marzo all'Alpheus di Roma.

Madrina d'eccezione Stefania Orlando che ha presentato i nove finalisti in gara. La manifestazione e le pre-selezioni artistiche sono state curate da Ruggero Ruggeri. La Biennale è promossa dall'Associazione Internazionale BJCEM (Associazione per la Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo) e vede la presenza, come socio fondatore, del Comune di Roma.

L'Assessore alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù, Laura Marsilio ha dichiarato: "L'amministrazione capitolina dimostra attraverso questo evento il proprio impegno nei confronti dei giovani artisti del territorio, della ricerca delle eccellenze e della crescita delle potenzialità individuali – spiega Marsilio - per la prima volta in 14 edizioni il comune di Roma ha creato un percorso di "rete" tra le selezioni romane della Biennale ed i più importanti festival nazionali ed internazionali stipulando accordi di reciprocità e di interscambio".

Il Festival sarà un'occasione di aggregazione per più di 700 artisti tra i 18 e i 30 anni, provenienti da 46 paesi dell'Europa e del Mediterraneo. Il tema di questa iniziativa è rappresentato dalle "sette porte" di Skopje quale metafora politico/biologica degli Stati come organismi viventi, che per poter vivere hanno bisogno di aprirsi al mondo esterno, e i cui confini, se chiusi, ne impediscono la vita. Spazio vitale e spazio artistico si fonderanno per una settimana in cui gli artisti selezionati avranno modo di esibirsi, confrontarsi con i colleghi europei ed arricchire la propria esperienza.

Link: www.cinicodisincanto.it