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Are Rock Festival 2010: l'11 marzo a Barletta Shoe's Killin' Worm, Wheelman on Bushpig e Gruppo Zed

Articolo di: Redazione; pubblicato il 09/03/2010 alle ore 18:42:34.

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Terza serata per il concorso nazionale Are Rock Festival, organizzato dall'associazione culturale Europa Giovane l'11 marzo al Donky Gold Club (Piazza Marina).

Are Rock Festival 2010

Terza serata per il concorso nazionale Arè Rock Festival, organizzato dall'associazione culturale Europa Giovane giovedì 11 marzo al Donky Gold Club (Piazza Marina): per le selezioni live del concorso nazionale, che ha contato quest'anno per la quarta edizione ben 302 iscrizioni, sarà la volta di Shoe's Killin Worm (Foggia, rock), Wheelman on Bushpig (Roma, industrial stoner) e Gruppo Zed (Siano-SA, musica etnica sperimentale). Per l'Arè Rock Quiz in palio questa settimana un'altra vacanza di 7 giorni per 4 persone offerta dal Blue Sea Village in collaborazione con Effedì equipe. Ore 21:00, ingresso gratuito.

Ecco le bio delle tre band che animeranno la prossima serata dell'Arè:

Shoe's Killin' Worm
Gli Shoe's Killin' Worm cominciano il loro percorso musicale nel maggio 2004. Nel 2006 hanno ultimato il loro primo demo, "Scatola con vista", seguito nel 2009 dal demo "2009". In questo anni la band ha condiviso il palco di gruppi e artisti come Giardini di Mirò e Offlagadiscopax (al Giovinazzo Rock Festival 2006), Cappello a cilindro, Mau Mau, Nomadi, Gatto Panceri, Simone Cristicchi, Ivan Segreto, Ratti della Sabina, i Folkabbestia e tanti altri. Nel 2005 si sono aggiudicati il Premio della Critica Gazzetta del Mezzogiorno e il premio della giuria popolare al concorso Spazio Giovani; hanno poi partecipato alle finali dell'Arezzo Wave e vinto il premio della critica "area urbana" a Gioventù Sonica, per l'originalità della musica proposta. Nel 2006 sono stati finalisti ai concorsi Amorock, Rome in rock, Fanote (a Fano) e Aritmia mediterranea e vincitori del Matese friends festival e del Giovinazzo Rock Festival. Si sono inoltre aggiudicati la vittoria a Suoni a Sud (2007) e al We are the festival-Felt Club (Roma, nella sezione emergenti rock) e sono stati finalisti del Marte Live (2007 e 2008). Le canzoni della band sono state trasmesse da Radio Rai 1, Radio Rovereto, Radio TLC, Radio Lecco Continental, Radio Conegliano, Radio 4 Peace, Radio Molise, Radio erre, ecc e incluse nelle compilation di Spazio Giovani, del Giovinazzo Rock Festival, nella Holy Hour Compilation e in una compilation di Controradio.
Formazione: Luca Rossetti - voce, chitarra; Marco Maruotti - chitarra; Michael Mitoli - basso; Natale La Riccia - batteria; Gianluca Grazioli - synth, chitarra, cori. Myspace della band.

Wheelman On Bushpig
I WOB sono un duo della scena romana formatosi nel dicembre 2008. In poco più di un mese preparano una scaletta di undici pezzi inediti, e il 18 gennaio 2009 hanno il loro primo show al Sinister Noise club di Roma. Da quel primo concerto in poi si impegnano per diffondere la loro musica e farsi conoscere. Fra le altre esperienze live del 2009, si ricorda il concerto al Mentelocale (Palestrina, RM), la partecipazione al concorso Tutta farina del mio,organizzato da Saltinaria.it, dove si classificano 3° su circa 80 gruppi, e l'apertura del concerto dei Deflore della Subsound Records al Traffic di Roma. Durante l'anno i WOB producono una cinquantina di brani e nel settembre 2009 decidono di inserirne 6 in un ep autoprodotto, che prende il nome di "Nice story". Hanno scritto di loro: "Chitarre che friggono e sezioni ritmiche che intagliano chirurgicamente, mentre i nostri padiglioni auricolari vengono lentamente annientati da possenti architetture sintetiche, fanno di questo Ep uno dei migliori lavori rock-elettronici di fine anno" (Saltinaria.it); "E' senza dubbio "Shape" a svettare per personalità sull'intero Ep, davvero anthemica, con l'incedere schizoide e muscolare, come se Layne Staley continuasse a latrare la sua poetica malata su frattali glitch" (Rockit).
Formazione: Francesco Provenzano - chitarre, synths, voce; Marcello Fauci - batteria, percussioni elettroniche. Myspace della band.

Gruppo Zed
In alcune filosofie orientali "zed" è il termine che indica la parte critica e pensante della coscienza, in altri contesti come quello Giudaico-Aramaico il termine aveva il significato di rivoluzione. Zed è un modo di pensare, un modo d'essere che va contro la pratica dei concetti dominanti, che rompe con la dittatura della realtà ordinaria. In sostanza il termine significa: aperti al flusso dell'energia comunicativa. E il gruppo definisce la sua musica "rivoluzionaria",in quanto "altro rispetto a tutta la musica esistente", perché "è danza, teatro, pantomima, gioco di prestigio, una festa popolare. Il gruppo, nato nel 1993, è parte integrante dell' Associazione Collettivo Teatro Folk - Zed (Ente di recupero delle tradizioni popolari), per cui svolge attività seminariali nelle scuole, nelle università e presso gli enti pubblici. Formato da otto elementi, interpreta musicalmente le zone dell'entroterra salernitano e le tradizioni popolari dell'Italia meridionale. Il gruppo è stato candidato al Premio Siae di Demo Rai nel 2009; ha inoltre partecipato in questi anni, tra le altre manifestazioni, all'Etno Festival di Burgogne (Francia, 2004), al Festival di Berlino (2005), all'Oktoberfest di Monaco (2005) e ha vinto, tra gli altri concorsi, l'Ariano Folk Festival (2004), Suoni del Mondo (Tolosa, 2005) e Contaminazioni Festival (Milano, 2005). Si è parlato di loro anche su Rai Tre e sul Mattino di Napoli e di Salerno; la band vanta anche un tour in Belgio.
Formazione: Germano Basile - chitarra e voce; Sara De Chiara - voce; Gaetano Galuzzo - violino; Ignazio Leo - tastiere e sintetizzatore; Diego Trebino - basso e voce; Fabio Rinaldi - percussioni e voce; Alex Ferrentino - batteria; Brunella Vaiano - tammorra, voce e danze; Valentina Camarota - voce e danze; Gemma De Nicola - voce, danze e tammorra. Myspace della band.

L'Arè Rock Festival sostiene Italians For Darfur, movimento per la promozione dei diritti umani in Darfur, ed Emergency: allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica su ciò che accade nella travagliata regione sudanese, è prevista anche quest'anno una sezione speciale intitolata "Una canzone per il Darfur", per cui le band possono segnalare una loro canzone.

La manifestazione si avvale quest'anno come mediapartner per la prima volta della media partnership dell'emittente televisiva Antenna Sud, che a breve trasmetterà delle strisce settimanali delll'Arè Rock Festival; inoltre continua la collaborazione con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK), il quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che ha seguito la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, la rivista online di musica e cultura Mescalina.it, che ha recensito i demo dei migliori gruppi dell'edizione 2009, il primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, MusicClub, il sito di informazione musicale MusicBoom.it, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, Italianissima.net - canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora, RomaMusica- tutti i concerti a Roma, e IThink Magazine, interessante mensile di cultura e società, che intervisterà tutti i gruppi in gara. Di foto e video si occupa infine lo staff della BBC Group (Sabino Balestrucci, Dario Battaglia ed Enzo Campanella).

Arè Rock Festival: Sito Ufficiale.