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Intervista a Giacomo Fusari

Articolo di: Fabio Baldo; pubblicato il 19/03/2005 alle ore 14:39:24.

Giacomo Fusari

Tra i personaggi più genuini del panorama del rock indipendente italiano, Giacomo Fusari, recentemente entrato nell'entourage della cremonese LambrettaRecords, è nel pieno dell'attività promozionale per la presentazione del suo primo cd Checosaguardi. Durante una pausa delle riprese del nuovo video, presto in rete sul suo sito e in programmazione nelle tv specializzate, scambiamo quattro chiacchiere con Giacomo.

Allora, parlami un po' del progetto del tuo disco d'esordio: quali sono stati gli spunti per la nascita del disco?

Lo spunto per la realizzazione di questo mio primo lavoro nasce da molto lontano. Per me la musica non e' mai stato un hobby e fin da quando ho iniziato a suonare ho sempre cercato di andare avanti mettendo in gioco tutto. Ho iniziato come tanti ragazzi nelle cantine poi da li' la voglia di fare un passo successivo e via via ....Non credo di essere una persona particolarmente fortunata ma neanche troppo sfigata e quel poco che ho ottenuto fino ad ora e' frutto di grande impegno e determinazione.

Ti sei avvalso di una mano esterna per portare a termine il lavoro: chi ti ha aiutato? E' stato difficile arrivarci?

Nel corso di questo cammino ho incontrato alcune persone determinanti per il raggiungimento di questo primo obbiettivo, il mio road manager (Cristian Verrini ) e il produttore (Mirco Limoni). E' stato molto interessante lavorare con un musicista di esperienza come Limoni , e' stato un modo per crescere artisticamente e per comprendere meglio i miei punti di forza.

Quale è la tua dimensione preferita: studio o live?

Negli ultimi tempi oltre ad incidere Checosaguardi mi sono dedicato molto all'attività live. Essere al centro dell'attenzione per me e' molto importante ...ecco perche' quando faccio un live mi sento veramente a mio agio e le senzazioni che provo sono molto positive. Anche il lavoro in studio mi piace in egual misura.

Se dico Vasco, Ligabue e un pizzico di Grignani, cosa ti viene da dirmi di getto? Quali sono i musicisti che ti hanno influenzato di più?

Se mi dici Vasco Ligabue e Grignani cosa mi viene da dirti ? mah Il primo ha avuto un ruolo importante nella mia giovinezza ...non solo il cantante ma anche l'uomo Vasco... e' stato come un padre. Gli altri due sono big della musica italiana al quale và tutto il mio rispetto ...forse Grignani lo sento un po' più vicino al mio modo di concepire la musica rispetto al Liga.

La musica indipendente italiana, a cui appartieni: com'è il panorama? Com'è secondo te la media artistica? Le vendite dei dischi? Distribuzione e comunicazione sono soddisfacenti?

Non ti so dire lo stato di salute della musica indipendente italiana . Purtroppo le problematiche della musica indipendente (almeno per quanto riguarda la mia esperienza) sono infinite ....poca visibilita'...pochi soldi....mancanza di credibilità. Il problema è che bisogna muoversi come una major perche' comunque se vuoi giocare in serie A devi essere perfetto e non trascurare nessun aspetto. Non e' facile ....anzi e' difficilissimo emergere ed è per questo motivo che l'aspirazione di molti artisti è di strappare un contratto con le multinazionali.

Il panorama musicale emiliano è come sempre attivissimo e rigoglioso. Ne riconosci una matrice comune in cui ti senti inserito?

Il panorama emiliano è molto rigoglioso ma vivendolo da dentro non mi rendo conto di essere palesemente indentificabile nella categoria "rock emiliano". Io scrivo canzoni nella maniera che sento e non mi pongo il problema (forse sbagliando) di essere commerciale e rientrare dentro certi canoni. Dicono che le mie canzoni siano molto dirette e disincantate e questo mi basta per credere che anche io possa trovare il mio spazio.

Che cosa vedi di interessante sulla scena musicale italiana?

Che cosa vedo? ....beh sicuramente Giacomo Fusari!

L'ironia appare essere una componente forte dei tuoi testi e sicuramente fa parte del tuo modo d'essere...

In realtà l'ironia presente nei miei brani è disperazione che trasformo in canzone. E' un modo per difendermi....spesso anche sdrammatizzare aiuta a superare i guai della vita

Da cosa sei influenzato mentre componi i pezzi?

In genere quando scrivo sono influenzato da persone realmente esistenti o fatti realmente accaduti che per un motivo o per l'altro hanno stuzzicato la mia fantasia.

Qual è l'importanza percentuale che ritieni abbiano in un progetto la qualità strumentale, la cura della produzione, il talento naturale, il carisma del personaggio?

Credo che nella riuscita di un progetto servano un po' tutte le componenti che hai citato nella domanda.....il carisma, la cura degli arrangiamenti...ma soprattutto credo che la differenza la faccia la comunicatività...cioè la capacità dell'artista di cogliere nel segno, .senza troppi "fronzoli", giri di parole e inutili frasi enfatizzate. Le cose più semplici a volte possono risultare le più difficili.

Stai già pensando al tuo prossimo disco?

Si...sto già pensando ad un nuovo disco....dicono che in Italia salvo "colpi di culo" servano tre album per farsi conoscere dal grande pubblico... io continuo a scrivere e speriamo a pubblicare.

I prossimi appuntamenti live

La mia prossima data è sabato 26 marzo Oltrecafé di Soliera (Modena). Insieme ai miei collaboratori stiamo lavorando per realizzare una tournée in concomitanza alla programmazione del mio brano in radio e del mio video che dovrebbe avvenire dopo l'effetto Sanremo.

Sito ufficiale di Giacomo Fusari: www.giacomofusari.it

Di: Fabio Baldo
Ufficio Stampa
Lambretta Records